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Però non ha senso
Sono ossessionata da Pagliaccio di Ghiaccio. Non ha senso, non ha senso, non ha senso. Eppure quando vedo lui sento la scossa. Vedo la luce. Mi scorre il sangue nelle vene. Che credevate che la depressione mi fosse venuta per il lavoro? Pfui. La causa scatenante è l’ossessione che provo per lui. Il grado di ansia che mi crea il non sentirlo o sapere di lui tramite gli amici. Provo disperazione, gelosia, rabbia e attrazione. tutte insieme come una miscela per esplosivi. Però non ha senso. Non ha senso perché il piano della realtà si sta separando sempre più da quello dell’ossessione. Tutti gli amici mi sconsigliano e anzi mi sembrano celare un certo imbarazzo come se avessero a che fare con una demente che fino a ieri conoscevano come una persona intelligente. E’ un ragazzino, un po’ coglione, un po’ matto, non mi guarda come donna, forse approfittatore, forse sopraffattore insomma lascia stare, dimenticalo. Come se fosse facile. Io lo trovo irresistibile! A peggiorare il tutto anche una rinnovata lucidità: il sapere che il non avermi corrisposta l’ha reso il protagonista perfetto e definitivo della mia ossessione. Una sorta di figura paterna, l’ur-amore che mi dice ancora una volta NO. Uh che bello! E’ proprio l’amore come lo conosco io, ti sarò fedele fino alla morte o fino a quando mi dirai SI. Che poi tanto è la stessa cosa. Resisto. Mi rifiuto di annullarmi in un uomo. Cerco di recuperare il principio di realtà ma i piedi di argilla si sfaldano sempre sul più bello. Cado.
Add comment Giugno 5, 2008
Pagliaccio di ghiaccio
Pagliaccio di ghiaccio ieri non ha telefonato. A me è venuta una crisi di nervi. Mi sono messa a piangere, da sola, nel letto, alle 21:30, avevo pure una cosa divertente di lavoro e non ci sono andata. A ripensarci ora ho fatto proprio una cazzata. Eppure ieri sera non riuscivo a trattenere tutte ’ste lacrime cretine e infinite. Ero letteralmente disperata e non mi sembrava di avere un motivo abbastanza valido per stare così. A un certo punto mi sono calata nei panni di una sensitiva e colta da un’intuizione paranormale ho realizzato: le lacrime mi uscivano a fiotti perché lui mi stava tradendo! D’altronde se ci fanno interi programmi tipo Voyager su queste cose perché io non posso permettermi una bella percezione irrazionale per giustificare tanta disperazione?! Si si perfetto e anche con quel tocco di sesto senso femminile che non guasta… anche se a dirla tutta PdG non mi stava di certo tradendo, al limite si intratteneva semplicemente con un’altra. Visto che costui ed io non stiamo insieme. Io mi sarei anche fatta avanti ma lui mi ha detto che per lui sono un’AMICA. La storia della mia vita. Quello che sto cercando di fare è di cambiare. Sarà successo anche a voi di essere rifiutati in nome dell’amicizia? Qual è il modo meno infamante per uscirne non troppo triturati? Tagliare completamente? Compatire il poveretto/a? Accettare l’amicizia? Qualcuno là fuori ha un consiglio?
Add comment Maggio 27, 2008